La Commissione europea ha annunciato i 13 nuovi siti selezionati per il Marchio del Patrimonio Europeo 2025, riconoscendo il loro ruolo chiave nella storia e nella cultura europea, tra questi c’è anche il Bosco delle Querce.
Bosco delle Querce, situato a Seveso e Meda nel nord Italia, è un potente simbolo europeo di responsabilità ambientale e resilienza collettiva. Il parco è stato creato su terreni contaminati dall'incidente industriale ICMESA del 1976, uno dei più gravi disastri ambientali della storia europea moderna. Quello che un tempo era un sito di devastazione ecologica è stato trasformato in un parco naturale protetto e in un luogo di memoria.
Il disastro di Seveso ha segnato un punto di svolta nell’approccio dell’Europa al rischio industriale e alla protezione dell’ambiente. Ha contribuito direttamente allo sviluppo della direttiva Seveso, pietra angolare della legislazione europea in materia di sicurezza industriale e prevenzione di incidenti rilevanti. Bosco delle Querce rappresenta così la traduzione della tragedia in apprendimento, regolamentazione e consapevolezza ambientale europei condivisi.
Come paesaggio rigenerato, il parco incarna la capacità dell’Europa di rispondere collettivamente alla crisi attraverso la scienza, la politica e l’impegno civico. È un promemoria tangibile che la protezione dell’ambiente, la salute pubblica e la sostenibilità sono centrali per la responsabilità comune e il futuro dell’Europa.