Internet: il diritto si discute anche sui blog
I giovani professionisti che si occupano principalmente di problematiche giuridiche relative alle nuove tecnologie, con particolare riguardo a Internet, stanno crescendo anche in Italia facendo aumentare il numero dei blog dedicati al diritto.
Alcuni blogger sono “voci” tenute assai in considerazione, quando si tratta di dibattere su questioni controverse come il diritto d’autore nell’era digitale, la libertà di informazione online, gli aspetti giuridici legati all’utilizzo degli strumenti informatici eccetera. Anche se in questi come in altri casi la dimensione giornalistica è molto spesso preponderante rispetto alla connotazione professionale dei protagonisti.
Al di là dell’opinionismo e dei “dietro le quinte” più o meno attendibili con malcelate ambizioni di influenzare l’esistente, non sembra invece per ora molto diffuso l’utilizzo del blog come mezzo di condivisione di esperienze e aggiornamento professionale, oltre che di contatto con il grande pubblico. Dato apparentemente coerente con il modello tipicamente italiano di web-logging, che privilegia l’aspetto individuale e di opinione rispetto allo spirito di confronto e reciproco arricchimento culturale che anima molte delle analoghe esperienze estere. Molti blog e testate online nazionali dedicate al mondo del diritto hanno l’aspetto di iniziative estemporanee e poco aggiornate, a cui viene dedicata minima attenzione. Un approccio che potrebbe avere effetti controproducenti, visto che è dato di fatto nella comunicazione online che la ragione d’essere e la capacità di attrazione di questi spazi web stia proprio nella loro quotidiana capacità di apparire vitali e interattivi, cosa che si ottiene solo con una costante e puntuale attività di aggiornamento e monitoraggio.